Il lavoro a tempo pieno ha fatto il suo tempo.
WorkLifers è la community di chi crede che lavorare meglio — per meno ore, con più senso — sia possibile. E necessario.
Il 59% dei lavoratori italiani identifica il work-life balance come il fattore prioritario nella scelta di un'azienda — un peso superiore persino a retribuzione e carriera. Tra le donne la percentuale sale al 64%.
Fonte: Randstad Employer Brand Research, ItaliaIl 92% delle aziende che hanno sperimentato la settimana corta ha scelto di continuare anche dopo il trial.
−57% di turnover registrato nelle aziende che hanno adottato modelli a orario ridotto, con una riduzione del 65% dei giorni di malattia.**
4 Day Week Global, Cambridge, Boston College (2023)FILOSOFIACrediamo che il lavoro debba fare spazio alla vita. Non come eccezione. Non come privilegio. Ma come modello normale, accessibile, sostenibile. Il lavoro che vogliamo costruire è nutriente, utile e abilitante. La vita che desideriamo è ricca — di esperienze, di relazioni, di tempo per noi e per le persone che amiamo.
Un lavoro più distribuito, con più persone che lavorano per meno ore, significa più sostenibilità sociale, più inclusione, una distribuzione più equa dei carichi di cura. Non è un'utopia. È una scelta.
TESTIMONIANZE
“Ho cercato un'azienda che offrisse un contratto da 32 ore settimanali per passare il venerdì con i miei figli. La distribuzione degli impegni familiari è ora più equilibrata con un impatto sul benessere di tutti.”
— Marco, 36 anni - Project Manager (32h/settimana)
“Con un part-time verticale di tre giorni ho trovato l'incastro perfetto: porto valore in azienda, sono indipendente e continuo a formarmi per il mio futuro.”
— Elena, 31 anni - Digital Strategist (24h/settimana)
Da quando abbiamo iniziato ad aprire posizioni strutturate a 25 e 30 ore riusciamo ad attrarre anche professionisti senior che scappano da situazioni di over-working e a rischio burn-out. Da noi li vediamo rinascere.”
— Silvia, Talent Acquisition ManagerIL PROGETTO
Il modello di lavoro dominante ha quasi cent'anni. Il contesto è completamente cambiato — la tecnologia, i valori, le aspettative. Eppure continuiamo a misurare il lavoro con lo stesso schema.
WorkLifers nasce per dare forma e voce a chi sta già scegliendo diversamente: professionisti che hanno ridisegnato il proprio modo di lavorare, aziende che stanno aprendo nuovi modelli, persone che cercano un equilibrio che il mercato tradizionale ancora fatica a offrire.
Non siamo una piattaforma. Non ancora. Siamo un movimento in costruzione — e stiamo cercando le persone giuste con cui farlo.